Il Museo Storico dell'Arma di Cavalleria
di Pinerolo
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MASCALCIA

In questa sala vi è la ricostruzione di una mascalcia. Il cavallo imbalsamato, è “Cromwell” appartenuto al Conte Emanuele Cacherano di Bricherasio, l’animale, già montato dal Capitano Federigo Caprilli, ha circa cento anni, particolaritè che il pelo non sarà mai attaccato dagli antreni (piccoli animaletti che lo rosicchiano) in quanto, a quei tempi, il pellame veniva trattato con l’arsenico, che ha la proprietà di tenere lontano tali parassiti. Sulla parete i ritratti degli Ispettori Ippici Veterinari ed i ritratti dei Comandanti della disciolta Scuola del Corpo Veterinario Militare di Pinerolo. (Nel 1769 Carlo Emanuele III istituisce a Venaria Reale la prima Scuola Veterinaria Italiana, quarta nel mondo, con scopi principalmente militari. La direzione della Scuola viene affidata al Cerusico Giovanni Brugnone, inviato nel 1764 a frequentare la Scuola Veterinaria di Lione: è anche "ispettore sovra tutti li maniscalchi dello Stato". Tale costituzione viene considerata atto di nascita sia della Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino sia della Scuola del Servizio Veterinario Militare, che proseguirà la sua attività, nel 1848, in Pinerolo, all'interno della Scuola di Cavalleria. Di nuovo autonoma al termine della seconda guerra mondiale, viene sciolta il 31 agosto 1996 per contribuire, con alcune sue componenti - tra cui la Scuola di Mascalcia Militare - alla nascita, in Grosseto il 1 settembre 1996, del Centro Militare Veterinario). Nella sala sono esposti: alcuni esemplari di calessi civili e militari, (il calesse era il mezzo classico della borghesia, dei notai, dei medici e degli Ufficiali) ed una lettiga della Croce Verde, dono dell’Amministrazione Comunale di Pinerolo.


Cavallo Cromwell

Ispettori Ippici Veterinari


Comandanti della Scuola del Corpo Veterinario

 

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