Il Museo Storico dell'Arma di Cavalleria
di Pinerolo
Back Segui il giro virtuale del Museo facendo click con il mouse sulla porta a destra. Quella a sinistra riporta nella sala precedente.

(
oppure puoi usare la pianta del museo)
Next Room


SALA GENERALE LONGHI

Entrando nella sala, la vetrina di sinistra espone alcune uniformi di campagna adottate nel 1903 e alcuni “spencer” adottati nel 1848, rimasti in uso fino alla Seconda Guerra Mondiale. La vetrina successiva custodisce il pastrano e la mantella già appartenuti al Colonnello Conte Tommaso Lequio di Assaba, uno tra i più grandi cavalieri. Prima del 1880, quali decorazioni al valore, esistevano la Medaglia d’Oro, la Medaglia d’Argento e la Menzione Onorevole. Nel 1880 quest’ultima fu sostituita dalla Medaglia di Bronzo. Nella vetrina è stata collocata accanto al documento cartaceo della Menzione Onorevole, una Medaglia di Bronzo, al fine di far comprendere la loro corrispondenza ed il pari valore di esse. All'uscita, sulla vetrina di sinistra, i cimeli del Conte Vittorio Balbiano d’Aramengo. Ufficiale del reggimento "Nizza Cavalleria", successivamente servì nel reggimento "Savoia Cavalleria", transitando poi nella Casa Militare del Duca di Pistoia. L’Ufficiale ha comandato un plotone dello squadrone Carabinieri Guardie del Re.

 


Uniformi da campagna e Spencer

Pastrano e Mantella del Col. Lequio di Assaba



Decorazioni abbinate a documenti cartacei

Particolare Menzione Onorevole e Medaglia di Bronzo



Vetrina Conte Balbiano d'Aramengo




Next Room

Copyright © Associazione Amici del Museo Storico della Cavalleria

[Home Page]