Il Museo Storico dell'Arma di Cavalleria
di Pinerolo
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Colori: Bavero nero, paramano nero filettato di rosso – Fu costituito il 1° settembre 1941 in Africa Settentrionale, nella zona di Elnet Lasga, con i Battaglioni provenienti dal 32° Reggimento Fanteria Carrista. Dopo un breve periodo di addestramento il Reggimento raggiunse la Divisione Corazzata "Ariete" a Bir Hacheim e poco dopo il 18 novembre 1941, ebbe il battesimo del fuoco nella zona di Bir el Gobi dando subito prova di valore e di elevato spirito di sacrificio. Successivamente, partecipò ai vittoriosi combattimenti di Sidi Rezech, di q. 204 e di Ain el Gazala, distinguendosi per ardore e audacia e pagando un elevato tributo di sangue. Dopo un brevissimo periodo di riordinamento, prese parte alle prime operazioni per la riconquista della Cirenaica, che si conclusero con la rioccupazione di Bengasi durante le quali il VII Battaglione si immolò gloriosamente. In sostituzione del VII Battaglione, ricevette il X Battaglione Carri "M13/40" proveniente dal 133° Reggimento Fanteria Carrista e, portandosi nella zona di Rughet el Atash, il 27 maggio 1942 attaccò con successo un forte caposaldo nemico. Continuando, senza concedersi sosta, nel suo generoso impeto, combattè valorosamente al quadrivio di Trigh Capuzzo ed a Trigh Hacheim e partecipò attivamente all'occupazione di Tobruk lanciandosi, poi, nonostante le gravi perdite subite, all'inseguimento del nemico fino a El Qattara. Inviato alla base di El Daba per riordinarsi, dopo soli 10 giorni, il 15 luglio 1942, costituito da soli due Battaglioni, ritornò in linea. Dal 31 agosto al 6 settembre fu impegnato in durissimi combattimenti nella zona di El Qattara e dal 23 ottobre al 4 novembre ad El Alamein. Durante il ripiegamento in territorio libico, si prodigò generosamente in azioni di retroguardia, assolvendo, a prezzo di gravissime perdite, i compiti affidatigli. Il 1° dicembre 1942, il Reggimento, duramente provato dai combattimenti in territorio libico, fu disciolto. Il 21 marzo 1944, il Reggimento fu ricostituito ed inquadrato nel Raggruppamento Motocorazzato, in Sardegna. Il 15 maggio 1944, passò a far parte della Divisione "Granatieri di Sardegna". Il 27 agosto 1944, il Reggimento fu nuovamente sciolto. Fu ricostituito in Roma, il 10 luglio 1948 col nome di 1° Reggimento Carristi della Brigata Corazzata "Ariete"; il 1° aprile 1949 riassunse la sua vecchia numerazione ordinativa di 132° Reggimento Carri cui aggiunse il nome di "Ariete". Il 28 aprile 1950, si trasferì in Casarsa e subito dopo in Aviano nella caserma "S. Zappala". Disciolto il 31 ottobre 1975 per dar vita alla 132a Brigata "Manin", le tradizioni nel frattempo sono state mantenute integre e vive dall'8° Battaglione Carri "M.O. Secchiaroli", si è ricostituito il 27 luglio 1992. Dal 29 dicembre 1992 al 15 marzo 1994, il Reggimento ha partecipato con proprie forze, inquadrate nel Contingente Italiano Italforce "Ibis" in Somalia, alle operazioni di soccorso e protezione alle popolazioni somale. Il 30 novembre 1995 il 132° Reggimento Carri dalla sede di Aviano è trasferito alla sede di Cordenons.

 

RICOMPENSE ALLO STENDARDO

1 Medaglia d’Oro al Valor Militare – 1 Medaglia di Bronzo al Valore dell’Esercito.

FESTA REGGIMENTALE

27 Maggio, Africa Settentrionale - Rughet el Atash, 1942.


“COLORI” E FREGIO
Bavero
Banda Pantalone Ufficiali
Paramano



Fregio

 

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