Il Museo Storico dell'Arma di Cavalleria
di Pinerolo
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Colori: Bavero nero, paramano nero filettato di rosso – Fu costituito nel luglio 1941 in Pordenone, con personale tratto dal 32° Reggimento Carristi. Dopo un periodo di addestramento nel pordenonese, il reggimento fu inviato nelle Puglie, nella zona di Brindisi-Mesagne. Da lì, nel gennaio 1942, si trasferì in Africa Settentrionale insieme a tutta la Divisione corazzata “Littorio”. Il materiale venne spedito via mare mentre il personale fu inviato via aerea dall’aeroporto di Mesagne. Durante la traversata la nave che trasportava una compagnia di carri del XII battaglione fu affondata. Una volta giunto in Libia, il reggimento cedette due  battaglioni per il riordino di unità da tempo impegnate in quel teatro operativo: il X battaglione al 132° Carristi, mentre l’XI battaglione divenne il battaglione carri autonomo della Divisione Motorizzata “Trieste”. Più tardi, in sostituzione dei battaglioni carri ceduti, il 133° incorporò dal 31° Carristi il XIV battaglione carri M 14/41. Il XII battaglione carri M, ricevuti nuovi carri in sostituzione di quelli persi, restò nei ranghi del 133° che, con questo organico, partecipò al ciclo operativo in Egitto sino all’epilogo di El Alamein ove il reggimento condivise la sorte gloriosa del 132° Carristi. Il 133° non fu mai ricostituito, ma dal 1974 le sue brevi e gloriose tradizioni vennero ereditate insieme alla Bandiera di Guerra, dal 10° battaglione carri “M.O. Bruno” della 132^ Brigata corazzata “Manin” (Aviano) inquadrata nella Divisione corazzata “Ariete” del 5° Corpo d’Armata. Tale battaglione fu disciolto nel 1991. Lo stemma araldico raffigurato risale appunto a tale epoca. Per un brevissimo periodo il 133° fu ricorstituio in Altamura nel 1992 in seno alla Brigata meccanizzata “Pinerolo”. Attualmente il 133° è unità “quadro” in seno alla Scuola di Cavalleria.

 

 

FESTA REGGIMENTALE

1° Ottobre, Fondazione 1° Reggimento Carri Armati.


“COLORI” E FREGIO
Bavero
Banda Pantalone Ufficiali
Paramano



Fregio

 

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